Sull'autore

Marta Manti

Laureatasi presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Messina, abilitata all’esercizio della professione di Medico Chirurgo…

Vitamina D: Per ottenerla basta un pò di sole!

Con l’arrivo dell’estate fate scorte di vitamina D!

La migliore fonte di vitamina D è la luce solare!

La storia della scoperta della vitamina D parte nel 1919 quando venne evidenziato, da Huldschinsky, che bambini affetti da rachitismo guarivano se esposti alla luce ultravioletta.

La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5.

La forma attiva nell’uomo è la vitamina D3 o colecalciferolo che si forma nella pelle dei mammiferi per azione della luce ultravioletta sul 7-deidrocolesterolo. La vitamina D3, formatasi nella pelle ed assorbita dall’intestino, subisce due processi di attivazione (idrossilazione) a carico del fegato e del rene. Si forma così il calcitriolo che è la forma attiva della vitamina D.

Gli alimenti che la contengono sono l’olio di fegato di merluzzo, salmone e aringhe, latte e derivati, uova e fegato.

L’esposizione per almeno 20 minuti del 40% della superficie corporea per tre volte alla settimana è sufficiente ad ottimizzare in modo naturale i livelli dell’ormone stesso. Le persone con la pelle scura raggiungeranno in 3 ore lo stesso grado di sintesi che una persona con la pelle chiara raggiunge in 30 minuti, quindi il tempo di esposizione deve essere adattato alla pigmentazione della pelle.

I livelli di vitamina D nell’organismo diminuiscono nel periodo invernale poiché si riduce l’esposizione solare e nell’età avanzata per carenze alimentari.

Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) stabilisce il fabbisogno giornaliero di vitamina D a 400 UI. Le donne, durante la gravidanza e l’allattamento, necessitano di dosaggi extra di vitamina D nella loro dieta (sotto controllo medico) poiché essa contribuisce alla formazione dello scheletro e alla maturazione del feto e del neonato.

L’azione della vitamina D si esplica a livello dell’intestino, delle ossa, del rene e del pancreas.

Le sue principali funzioni biologiche sono: favorire l’assorbimento del calcio, mantenere normali i livelli di calcio e fosforo nel sangue e regolare il metabolismo delle ossa.

La vitamina D è importante all’interno dell’organismo in qualsiasi periodo dello sviluppo poiché un suo deficit contribuisce ad alterazioni di processi di mineralizzazione con patologie come il rachitismo (età pediatrica) ed osteomalacia (età adulta); presenti, inoltre, debolezza muscolare, dolori e deformazioni ossee.

Se presa in dosi eccessive, la vitamina D è tossica. I sintomi correlati sono: nausea, diarrea, ipercalcemia e ipercalciuria, poliuria e calcificazioni dei tessuti molli. Per evitare questo fenomeno è bene procedere alla sospensione o alla riduzione delle dosi assunte. Il rischio di intossicazione da vitamina D per eccessiva esposizione solare non sussiste. Più probabile, invece, incappare in problemi di tossicità derivanti da un esagerato consumo di integratori alimentari che dovrebbero essere assunti con cautela e tenuti fuori dalla portata dei bambini.

Diversi studi condotti ma non ancora affermati hanno potuto riscontrare un’associazione tra vitamina D, sclerosi multipla, depressione, psoriasi e Alzheimer. Sembra che l’assunzione della vitamina potrebbe migliorare il decorso delle patologie.

Recentemente la ricerca ha suggerito anche che la vitamina D possa fornire una protezione dall’osteoporosi, ipertensione, cancro e diverse malattie autoimmuni.

Importante, inoltre, il suo ruolo nei processi immunitari e nella resistenza alle infezioni.

Ricordiamo, quindi, che l’insufficiente esposizione ai raggi solari (urbanizzazione, sovraffollamento, vita in ambienti chiusi, abbigliamento inadeguato, dieta vegana), sono fattori per cui si registrano ancora oggi e sono in aumento nel mondo casi di carenza di vitamina D.

 

La migliore fonte di vitamina D è gratis!

L’esposizione della pelle al sole è il migliore modo di assumere la vitamina D!
Dott.sa Marta Manti